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Cosa posso fare per la prevenzione e cura dei tuoi occhi

Esami Specifici

 |  Dott. Salvatore Perrone
L'esoftalmometria è una procedura diagnostica orbitaria che permette la misurazione della posizione del bulbo oculare rispetto al bordo laterale dell'orbita (apice dell'osso zigomatico). Viene utilizzata per quantificare il grado di esoftalmo (protrusione del bulbo) o enoftalmo (recesso del bulbo). La metodica standard si avvale dell'esoftalmometro di Hertel, uno strumento dotato di specchi inclinati a 45° e scale millimetrate che permette di allineare l'apice corneale al profilo osseo laterale. In casi particolari di anomalie ossee, possono essere impiegati altri strumenti come l'esoftalmometro di Luedde o di Naugle, che utilizzano punti di repere differenti. Procedura La procedura non è invasiva e viene eseguita con il paziente seduto di fronte all'esaminatore. Lo strumento vien…
 |  Dott. Salvatore Perrone
L'esame del fundus oculi è una procedura diagnostica fondamentale in oftalmologia che permette l'osservazione diretta delle strutture del polo posteriore dell'occhio. Può essere eseguito con tre metodiche principali: l'oftalmoscopia diretta (strumento manuale con visione monoculare e ingrandimento 15x), l'oftalmoscopia indiretta (con fonte luminosa su caschetto e lente asferica di 22 diottrie o di 28-30 diottrie, che offre un campo visivo più ampio), e la biomicroscopia con lampada a fessura (che consente un esame stereoscopico dettagliato) e lente di Goldmann. Procedura La procedura richiede generalmente la dilatazione pupillare mediante colliri midriatici. Durante l'esame si valutano papilla ottica, vasi retinici, macula, retina periferica e vitreo, documentando i reperti attraverso…
 |  Dott. Salvatore Perrone
La gonioscopia è una procedura diagnostica fondamentale in oftalmologia che permette l'osservazione diretta dell'angolo irido-corneale, la struttura anatomica responsabile del drenaggio dell'umore acqueo. Poiché l'angolo è normalmente nascosto dalla riflessione totale interna della cornea, l'esame richiede l'uso di speciali lenti a contatto (goniolenti). Può essere eseguito con due metodiche principali: la gonioscopia diretta (utilizzata raramente, spesso in ambito chirurgico o pediatrico con paziente supino) e la gonioscopia indiretta mediante lampada a fessura. Quest'ultima si avvale di lenti a specchi (come la lente di Goldmann a tre specchi o la lente di Zeiss/Posner a quattro specchi) che deflettono il raggio luminoso, permettendo una visione dettagliata e stereoscopica delle s…
 |  Dott. Salvatore Perrone
L'esame della regione maculare è una procedura diagnostica specialistica mirata alla valutazione dell'area centrale della retina, responsabile della visione distinta, della lettura e della percezione cromatica. Può essere eseguito attraverso diverse metodologie complementari: la biomicroscopia alla lampada a fessura con lenti a elevato potere diottrico (come la lente non a contatto da 90D o 78D), che offre una visione stereoscopica dei profili retinici; l'esame del riflesso foveale e, in ambito strumentale avanzato, la tomografia a coerenza ottica (OCT). Quest'ultima rappresenta lo standard attuale, in quanto permette una scansione non invasiva ad altissima risoluzione dei singoli strati retinici, evidenziando alterazioni strutturali non visibili alla sola ispezione clinica. Proced…