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Cosa posso fare per la prevenzione e cura dei tuoi occhi

Esami Specifici

 |  Dott. Salvatore Perrone
L'autorefrattometria è un esame strumentale che utilizza tecnologie ottiche avanzate per misurare automaticamente il potere rifrattivo dell'occhio. Lo strumento, chiamato autorefrattometro, è in grado di determinare con precisione la presenza e l'entità di difetti visivi come miopia, ipermetropia, astigmatismo. Procedura L'autorefrattometro proietta un fascio di luce infrarossa all'interno dell'occhio, che viene poi riflesso dalla retina. Il dispositivo analizza come questa luce ritorna, calcolando automaticamente il percorso ottico e identificando eventuali aberrazioni. Durante l'esame, il paziente deve semplicemente fissare un'immagine di riferimento (spesso un paesaggio o un palloncino colorato) che appare e scompare all'interno dello strumento. L'intera procedura dura circa 1…
 |  Dott. Salvatore Perrone
Il test di Schirmer rappresenta una procedura diagnostica semplice e non invasiva che consente all'oculista di valutare oggettivamente la produzione lacrimale del paziente. Procedura Durante l'esame, una sottile striscia di carta assorbente sterile viene delicatamente posizionata nel fornice congiuntivale inferiore, nell'angolo esterno dell'occhio, e lasciata in sede per circa 5 minuti. Il paziente viene invitato a mantenere gli occhi socchiusi e ad evitare movimenti oculari eccessivi o sfregamenti. Sebbene possa percepire una leggera sensazione di corpo estraneo, la procedura risulta generalmente ben tollerata e indolore. La carta filtro assorbe le lacrime prodotte e, al termine dell'esame, l'oculista misurerà la lunghezza della porzione imbibita, ottenendo così un dato oggettiv…
 |  Dott. Salvatore Perrone
La tonometria è l'esame che misura la pressione intraoculare utilizzando strumenti calibrati che indentano o appiattiscono l'apice della cornea. Questo esame è fondamentale nella diagnostica oftalmologica poiché valori pressori anomali possono indicare patologie come il glaucoma. Valori normali Una pressione oculare è considerata nella norma quando compresa tra 10 e 20 mmHg, sebbene possano esistere rare eccezioni. Metodiche di misurazione Esistono diverse tecniche di tonometria, ciascuna con i propri strumenti: Tonometria ad applanazione: È la metodica più utilizzata nella pratica clinica. Consiste nell'appiattire una piccola area della cornea e misurare la forza necessaria per ottenere questo appiattimento. Il tonometro di Goldmann, montato sulla lampada a fessura, è lo strumento…
 |  Dott. Salvatore Perrone
L'esoftalmometria è una procedura diagnostica orbitaria che permette la misurazione della posizione del bulbo oculare rispetto al bordo laterale dell'orbita (apice dell'osso zigomatico). Viene utilizzata per quantificare il grado di esoftalmo (protrusione del bulbo) o enoftalmo (recesso del bulbo). La metodica standard si avvale dell'esoftalmometro di Hertel, uno strumento dotato di specchi inclinati a 45° e scale millimetrate che permette di allineare l'apice corneale al profilo osseo laterale. In casi particolari di anomalie ossee, possono essere impiegati altri strumenti come l'esoftalmometro di Luedde o di Naugle, che utilizzano punti di repere differenti. Procedura La procedura non è invasiva e viene eseguita con il paziente seduto di fronte all'esaminatore. Lo strumento vien…
 |  Dott. Salvatore Perrone
L'esame del fundus oculi è una procedura diagnostica fondamentale in oftalmologia che permette l'osservazione diretta delle strutture del polo posteriore dell'occhio. Può essere eseguito con tre metodiche principali: l'oftalmoscopia diretta (strumento manuale con visione monoculare e ingrandimento 15x), l'oftalmoscopia indiretta (con fonte luminosa su caschetto e lente asferica di 22 diottrie o di 28-30 diottrie, che offre un campo visivo più ampio), e la biomicroscopia con lampada a fessura (che consente un esame stereoscopico dettagliato) e lente di Goldmann. Procedura La procedura richiede generalmente la dilatazione pupillare mediante colliri midriatici. Durante l'esame si valutano papilla ottica, vasi retinici, macula, retina periferica e vitreo, documentando i reperti attraverso…
 |  Dott. Salvatore Perrone
La biomicroscopia del segmento anteriore è un esame diagnostico fondamentale in oftalmologia che utilizza la lampada a fessura, uno strumento che combina un sistema di illuminazione variabile con un microscopio binoculare per l'osservazione stereoscopica dettagliata delle strutture oculari anteriori e posteriori mediante lente di Goldmann. L'esame si esegue in ambiente oscurato, con il paziente correttamente posizionato sulla mentoniera, e impiega diverse tecniche di illuminazione (diffusa, sezione ottica, tangenziale, retroilluminazione) e metodiche speciali come l'utilizzo della fluoresceina, rosa bengala e verde di lissamina. Questo esame permette la valutazione approfondita di palpebre e annessi, congiuntiva, cornea (epitelio, stroma, endotelio), film lacrimale, sclera, camera anter…