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Cosa posso fare per la prevenzione e cura dei tuoi occhi

Esami Specifici

 |  Dott. Salvatore Perrone
La specillazione dei canalicoli lacrimali è una procedura diagnostica e talvolta terapeutica volta a valutare la pervietà delle vie lacrimali di deflusso e a identificare la sede di eventuali ostruzioni. L'esame si avvale dell'utilizzo di specilli (sottili sonde metalliche di calibro variabile, come i modelli di Bowman) che vengono introdotti attraverso i puntini lacrimali superiori e inferiori. Questa metodica permette di distinguere tra un'"ostruzione morbida" (indicativa di stenosi dei canalicoli o del canalicolo comune) e un'"ostruzione dura" (quando lo specillo tocca l'osso lacrimale, indicando la pervietà dei canalicoli ma una possibile ostruzione a valle, nel sacco o nel dotto naso-lacrimale). Procedura La procedura viene eseguita previa instillazione di un collirio anestetico e…
 |  Dott. Salvatore Perrone
La tonometria è l'esame che misura la pressione intraoculare utilizzando strumenti calibrati che indentano o appiattiscono l'apice della cornea. Questo esame è fondamentale nella diagnostica oftalmologica poiché valori pressori anomali possono indicare patologie come il glaucoma. Valori normali Una pressione oculare è considerata nella norma quando compresa tra 10 e 20 mmHg, sebbene possano esistere rare eccezioni. Metodiche di misurazione Esistono diverse tecniche di tonometria, ciascuna con i propri strumenti: Tonometria ad applanazione: È la metodica più utilizzata nella pratica clinica. Consiste nell'appiattire una piccola area della cornea e misurare la forza necessaria per ottenere questo appiattimento. Il tonometro di Goldmann, montato sulla lampada a fessura, è lo strumento…
 |  Dott. Salvatore Perrone
L'autorefrattometria è un esame strumentale che utilizza tecnologie ottiche avanzate per misurare automaticamente il potere rifrattivo dell'occhio. Lo strumento, chiamato autorefrattometro, è in grado di determinare con precisione la presenza e l'entità di difetti visivi come miopia, ipermetropia, astigmatismo. Procedura L'autorefrattometro proietta un fascio di luce infrarossa all'interno dell'occhio, che viene poi riflesso dalla retina. Il dispositivo analizza come questa luce ritorna, calcolando automaticamente il percorso ottico e identificando eventuali aberrazioni. Durante l'esame, il paziente deve semplicemente fissare un'immagine di riferimento (spesso un paesaggio o un palloncino colorato) che appare e scompare all'interno dello strumento. L'intera procedura dura circa 1…
 |  Dott. Salvatore Perrone
L'esame della regione maculare è una procedura diagnostica specialistica mirata alla valutazione dell'area centrale della retina, responsabile della visione distinta, della lettura e della percezione cromatica. Può essere eseguito attraverso diverse metodologie complementari: la biomicroscopia alla lampada a fessura con lenti a elevato potere diottrico (come la lente non a contatto da 90D o 78D), che offre una visione stereoscopica dei profili retinici; l'esame del riflesso foveale e, in ambito strumentale avanzato, la tomografia a coerenza ottica (OCT). Quest'ultima rappresenta lo standard attuale, in quanto permette una scansione non invasiva ad altissima risoluzione dei singoli strati retinici, evidenziando alterazioni strutturali non visibili alla sola ispezione clinica. Proced…
 |  Dott. Salvatore Perrone
Ogni esame oculare deve includere un controllo della visione, nonostante tale esame non sia considerato come parte integrante del disturbo riferito. Una buona visione deriva dalla combinazione di intatte vie neurologiche di un occhio sano e da un focus appropriato dell'occhio. La misura dell'acutezza visiva (visus) è soggettiva perché dipende dalle risposte da parte del paziente. La refrazione è la modifica con la quale si evidenzia e si misura l'errore refrattivo (lenti). Nella refrazione è necessario distinguere tra la visione offuscata per un errore refrattivo (miopia, ipermetropia e astigmatismo) o per anomalie del sistema visivo. Quindi oltre ad essere alla base della prescrizione delle lenti correttive o lenti a contatto, la refrazione ha una funzione diagnostica. I test per la…
 |  Dott. Salvatore Perrone
L'esoftalmometria è una procedura diagnostica orbitaria che permette la misurazione della posizione del bulbo oculare rispetto al bordo laterale dell'orbita (apice dell'osso zigomatico). Viene utilizzata per quantificare il grado di esoftalmo (protrusione del bulbo) o enoftalmo (recesso del bulbo). La metodica standard si avvale dell'esoftalmometro di Hertel, uno strumento dotato di specchi inclinati a 45° e scale millimetrate che permette di allineare l'apice corneale al profilo osseo laterale. In casi particolari di anomalie ossee, possono essere impiegati altri strumenti come l'esoftalmometro di Luedde o di Naugle, che utilizzano punti di repere differenti. Procedura La procedura non è invasiva e viene eseguita con il paziente seduto di fronte all'esaminatore. Lo strumento vien…